sabato 6 agosto 2011

Impianti elettrici, 12 milioni le abitazioni italiane fuori norma

Leggevo un articolo in cui si parlava degli impianti elettrici non a morma in Italia e sembra che da un indagine condotta dalla PROSIEL qualche anno fa (ad oggi non ho ancora trovato nessun aggiornamento riguardo questa indagine, quindi tutto mi lascia pensare che le cose non siano cambiate poi molto.....), ci siano 12 milioni di abitazioni con l'impianto elettrico non a norma, e che siano 45.000 gli incidenti domestici, in alcuni casi anche mortali, causati da malfunzionamenti all'impianto elettrico.

Alla base di tutto ciò, sembra che il problema sia da attribuire ad una scarsa informazione in materia di sicurezza elettrica.

L'indagine, riporta infatti che sia la popolazione italiana (il 51,5% di quelli intervistati), sia gli agenti immobiliari che trattano la comravendita degli immobili, non siano molto sensibili al problema della sicurezza degli impianti elettrici...

La PROSIEL è un'associazione senza scopo di lucro nata nel 2000, che ha lo scopo di promuovere la sicurezza e la qualità dell'impianto elettrico ed è anche quella società che ha dato vita la simpatico spot pubblicitario trasmesso da Tv e radio fino a qulche mese fa della "Famiglia Fuorinorma" i quali membri si trovavano alle prese con problemi causati dal loro impianto elettrico non a norma.

Se desideri approfondire l'argomento puoi visitare il sito della PROSIEL, cliccando qui.

Inoltre sul sito potrai anche effettuare un test per capire quanto il tuo impianto sia a norma!!


sabato 30 luglio 2011

L'impianto elettrico provoca incendi

Il titolo del post è sicuramente molto provocatorio, ma ho voluto semplicemente porre l'accento su un aspetto degli impianti elettrici residenziali che talvolta si tende a trascurare.

Riprendo un post pubblicato qualche tempo fa, in cui venivano brevemente messe in evidenza quali potevano essere le cause che provocavano gli incendi in ambito residenziale.

In senso generale, l'incendio può essrere generato da fenomeni naturali, quali autocombustione, fulmini ecc... oppure può essere causato volontariamente o meno dall'uomo.

In ogni caso, affinchè si manifesti un incendio è necessario che tre precisi elementi entrino in concomitanza tra loro.
Questi  elementi sono:
  • COMBUSTIBILE, che può essere qualsiasi sostanza in grado di bruciare
  • COMBURENTE, è l'ossigeno contenuto nell'aria
  • CALORE, è la temperatura necesaria affinchè si inneschi l'incendio
Se uno di questi tre componenti viene a mancare, non si può verificare l'incendio.

Ho voluto fare questa breve introduzione perchè in ambito residenziale, spesso quando si sviluppa un incendio, il principale imputato è l'impianto elettrico, o meglio, un cortocircuito nell'impianto elettrico.

C'è da dire però, che se anche buona parte degli incendi possono essere causati da apparecchi elettrici o impianti elettrici malfunzionanti, non è sempre così, perchè possono esserci anche tante altre cause che scatenano un incendio.

Ma io voglio in questo caso portare l'attenzione proprio a quelle situazioni che si potrebbero verificare per cause di natura elettrica.

In genere quello che provoca la fiamma è l'arco elettrico, il quale raggiunge temperature che variano tra i 1900 e i 3000 °C.
In questa situazione è facile comprendere come sia facile che si sviluppi un incendio all'impianto elettrico.

Infatti, nel momento in cui si sviluppa l'arco i tre lementi prima citati (combustibile, comburente, calore), entrano in concomitanza tra loro dando origine all'incendio.

Senza entrare troppo nei particolari, vorrei semplicemente elencare quelle che credo siano le cause più comuni, di tipo elettrico, che possono causare l'incendio:
  • impianti elettrici difettosi, sovraccarichi e/o non adeguatamente protetti
  • collegamenti elettrici instabili
  • eccessive prolunghe o multiprese
  • degrado e/o usura dei contatti di interruttori, pulsanti ecc...
  • degrado e/o usura dei conduttori elettrici
A mio modesto parere queste possono essere le cause principali che potrebbero dar luogo ad un incendio in ambito residenziale.
Da questo si può quindi dedurre i motivi per cui è bene periodicamente far controllare lo stato del proprio impianto elettrico.

domenica 17 luglio 2011

progettazione di un impianto elettrico

La grande diffusione di apparecchiature elettriche e nuove tecnologie degli ultimi decenni, ha comportato anche un notevole aumento del consumo di energia elettrica per gli usi domestici.

In ogni casa al giorno d'oggi sono presenti elettrodomestici di tutti i tipi a partire da quelli classici, come il frigorifero, la lavatrice, la lavastoviglie, cucine elettriche, impianti TV più o meno complessi e di una quantità indefinita di piccoli elettrodomestici per la cucina e la pulizia, più tutti i sistemi di comunicazione che fanno uso di procedure computerizzate più o meno complesse, che si sono integrate pienamente nella concezione di costruzione residenziale.

L'impianto elettrico non può più quindi essere considerato come una semplice installazione di punti luce, qualche presa, qualche interruttore o pulsante  e via.

Oggi realizzare un impianto elettrico, significa dover affrontare un insieme di problematiche che riguardano non solo la protezione di cose e persone, ma anche il comfort ambientale, la comunicazione sia all'interno sia con l'esterno, il controllo e la programmazioe delle varie apparecchiature elettriche e anche la disposizione di tutti i dispositivi facenti parte dell'impianto elettrico in sintonia con gli arredamenti dei locali.

Così come stanno le cose oggi, nella realizzazione di un impianto elettrico, bisogna prevedere tutta una serie di possibili installazioni future, predisponendo tutta una rete di canalizzazioni sotto traccia che potranno essere successivamente utilizzate, in quanto in un moderno appartamento, non è più tollerabile vedere un cavo televisivo o telefonico fissato esternamente lungo i battiscopa dei vari locali.

E anche se apparentemente la spesa può essere inizialmente un poco superiore, nel lungo tempo si rivelerà un forte risparmio.